LO STEMMA


LO STEMMA
DELL’ ORDINE
DEI CARMELITANI SCALZI


I simboli del nostro stemma sono densi di significato. Lo stemma del Carmelo appare per la prima volta verso il 1499, sulla copertina della Regola di vita di Sant’Alberto carmelitano. Il simbolo grafico appare sotto forma di un vessillo che col tempo ha modificato qualche dettaglio. Nella sua forma attuale è uno scudo araldico con cinque elementi.

Una montagna stilizzata di colore scuro con i lati arrotondati. Simboleggia il monte Carmelo, culla dei carmelitani.

Tre stelle. Sono stelle a sei punte di cui una bianca, al centro, e due risposte simmetricamente ai lati del monte. La stessa inferiore rappresenta i carmelitani in cammino verso la cima del monte. Le altre due, i carmelitani che sono giunti alla cime della santa montagna.

Una corona. Rappresenta il regno di Dio. Lui è il sovrano del Carmelo. Come spiega la regola, i carmelitani cercano di servirlo con fedeltà e rettitudine.

Un braccio con la mano che impugna una spada fiammeggiante e una striscia con una citazione tratta dalle scritture. È il simbolo di Elia. L'origine dell'Ordine è fatto risalire, infatti, al profeta e l'iscrizione sulla striscia è tratta dal primo libro dei Re (1Re 19,10): Zelo zelatus sum pro Domino Deo exercitum, cioè Ardo di zelo per il Signore Dio degli eserciti (le schiere celesti).

12 stelle. L'indole Mariana dell'ordine è così simboleggiata con un chiaro riferimento al versetto 12,1 del libro dell'Apocalisse di Giovanni. I primi carmelitani si definirono, infatti, “Fratelli della beata Vergine Maria del Monte Carmelo”.

La croce. E' l'elemento che distingue lo stemma dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi (Ordo Fratrum Discalceatorum B. Mariae V. de Monte Carmelo, acronimo: OCD.) da quello del Carmelo di antica osservanza. Già dal secolo XVII i carmelitani scalzi avevano aggiunto allo scudo una croce sul vertice del monte, simbolo di Cristo.