26 giugno 2013

Pregare e riflettere, con la b. Giuseppina di Gesù Crocifisso

Meditiamo il S. Rosario con i pensieri della B. Giuseppina di Gesù Crocifisso (carmelitana scalza napoletana vissuta nel monastero dei SS. Teresa e Giuseppe ai Ponti Rossi, nella cui chiesa riposa)  e le indicazioni del beato Giovanni Paolo II

Misteri della gloria

I misteri che mediteremo oggi, c’invitano ad andare oltre il buio della Passione, per fissare lo sguardo sulla gloria di Cristo nella Risurrezione e nell'Ascensione. Contemplando il Risorto il cristiano riscopre le ragioni della propria fede (cfr 1 Cor 15, 14), e rivive la gioia non soltanto di coloro ai quali Cristo si manifestò – gli Apostoli, la Maddalena, i discepoli di Emmaus –, ma anche la gioia di Maria, che dovette fare un'esperienza non meno intensa della nuova esistenza del Figlio glorificato. Una gloria di cui farà presto parte anche lei. Al centro di questo percorso di gloria del Figlio e della Madre, il Rosario pone, la Pentecoste, che mostra il volto della Chiesa quale famiglia riunita con Maria, ravvivata dall'effusione potente dello Spirito, pronta per la missione evangelizzatrice.
I misteri gloriosi alimentano così in noi la speranza della meta verso cui siamo incamminati come membri del Popolo di Dio.
Oggi, 26 giugno, giorno in cui il Carmelo e la Chiesa di Napoli celebrano la memoria liturgica della beata Giuseppina, immaginiamo di recitare questo S. Rosario con Madre Giuseppina che, in questo momento, proprio nello spirito della vocazione carmelitana che pone al centro la preghiera come rapporto diretto e con il Signore, più che volerci accanto alla sua tomba desidera che si preghi con lei. Maria, Sorella, Madre e Regina del Carmelo sia sempre il nostro sostegno.

Nella recita del S. Rosario, raccomandiamo sempre di non correre, di fare attenzione alle parole che pronunciamo, ai passi del Vangelo letti e ai pensieri che seguono.  Ogni preghiera è vera preghiera se si recita con il cuore e il desiderio che in Cielo e in Terra ci sia un’unica voce di lode e di supplica. Un Rosario biascicato, recitato di corsa o come una cantilena non serve a nulla. 

1. - Nel primo mistero della gloria si contempla: La Risurrezione di Gesù Cristo

Dal Vangelo secondo Matteo. L’Angelo disse alle donne: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui; è risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: è risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea. Là lo vedrete". (Mt 28, 57)
·         La Risurrezione di Cristo è il cuore della nostra fede, grazie a Lui la morte non ha più alcun potere. Eppure quanti di noi riflettono su questo mistero?  Racconta la Beata Giuseppina che un giorno durante la sua orazione sentì la Voce di Gesù che le diceva: “Figlia, tu non ringrazi, ma io voglio che tu ringrazi sempre per l’opera della redenzione, perché quasi nessuno ringrazia. C’è chi si unisce ai dolori del Redentore, ma non ha sentimenti di riconoscenza e perciò voglio che ringrazi per te e per tutti”.
Uniamoci alla beata Giuseppina per ringraziare insieme il Cristo Risorto che ci ha salvati dal peccato e ci aiuta a risorgere a vita nuova.
Padre Nostro, 10 Ave, Gloria

2. - Nel secondo mistero della gloria si contempla: l’Ascensione di Gesù al Cielo.

 Dal Vangelo secondo Luca. Gesù condusse gli Apostoli fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il Cielo. (Lc 24, 5051)
·         Brevi spunti di riflessione L’Ascensione di Gesù al Cielo, in realtà, è la festa della vicinanza nuova che il Risorto ha con noi. Ci ha insegnato a guardare verso l’alto, verso di Lui, come quel giorno fecero i suoi discepoli.  La Beata Giuseppina ci sprona a vivere alla presenza del Signore: “Tenere l’occhio fisso in Dio, significa avere Dio presente, averlo nella mente, nel cuore, trasfonderlo in ogni azione. Tener presente Dio, vivere con Lui e in Lui”
Preghiamo perché il nostro cuore trovi pace nell’intimo colloquio di amicizia con Gesù che è l’orazione
   Padre Nostro, 10 Ave, Gloria

3 - Nel terzo mistero della gloria si contempla: la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo.

Dagli Atti degli Apostoli. Tutti erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù, e con i fratelli di lui […] Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliadro, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. (At 1, 14; 2, 1-4)
·         Nella piccola Chiesa nascente che è il Cenacolo, modello per ogni comunità che vuole vivere alla Luce della fede, discende lo Spirito santo, il grande "suggeritore" della vita e dell’azione dei Cristiani. Lo Spirito Santo che abbiamo ricevuto nei Sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia; che ci aiuta nella preghiera a chiedere al Signore ciò di cui abbiamo veramente bisogno. C’è una preghiera bellissima che la Beata Giuseppina ha scritto allo Spirito Santo di cui leggiamo l’inizio:
Vieni Santo Spirito. Vieni Divino cesellatore, lavora l’anima mia, rendila docile ai tocchi del tuo amore. Rendimi pronta alle tue ispirazioni, vivificami come mia forza generatrice”
 Preghiamo con la nostra beata perché lo Spirito renda docile il nostro cuore.
   Padre Nostro, 10 Ave, Gloria

4 - Nel quarto mistero della gloria si contempla: l’Assunzione di Maria al Cielo.
Dal Magistero della Chiesa. "‘L’Immacolata Vergine, finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo’( cfr. Cost. Ap. Munificentissimus Deus di Pio XII), perché fosse più pienamente conformata al Figlio suo, Signore dei dominanti (cfr. Ap 19, 16) e vincitore del peccato e della morte (cfr. Enc. Ad coeli Reginamdi Pio XII) ". (Cost. dogm. Lumen gentium, 59).
·         Maria condivide la sorte del Figlio, asceso alla gloria del Padre,  e  brilla ora innanzi al peregrinante Popolo di Dio quale segno di sicura speranza e di consolazione, fino a quando non verrà il giorno del Signore"( cfr. 2Pt 3, 10).
Dice la beata Giuseppina alle sue sorelle claustrali: “La devozione a Maria, Madre di Dio,  consiste nel ricorrere a lei con piena fiducia, imitarne le virtù con l’aiuto santo di Dio, nel fuggire il peccato che dispiace a lei e al suo Figliuolo divino, nel presentarle ossequio particolare con fedeltà e perseveranza
Preghiamo per la comunità delle carmelitane scalze del  monastero dei Ponti Rossi, per le giovani che si accostano a questa bellissima vocazione e per l'Ordine secolare.
       Padre Nostro, 10 Ave, Gloria

5 - Nel quinto mistero della gloria si contempla: l’incoronazione della Vergine.

Dal libro dell’Apocalisse. Si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l’Arca dell’Alleanza […] Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle. (Ap 11, 19; 12, 1)
·         "[Maria] coronata di gloria– come ricorda il beato Giovani Paolo II – rifulge quale Regina degli Angeli e dei Santi"( RVM, 23). Riviviamo questo mistero ogni volta che sentiamo nostalgia del Cielo e riusciamo ad alzare lo sguardo oltre l’orizzonte terreno, nella gioia e nel dolore, nella buona come nella cattiva sorte.
La beata Giuseppina c’insegna che la preghiera non è senza effetti nella nostra vita e suggerisce: Vegliamo sempre attentamente per non far penetrare in noi pensieri che ci turbano o che ci tolgono la pace e quando questi, ostinatamente, offuscano la serenità della nostra anima, ricorriamo a Maria e riposiamo in lei”.
Preghiamo con la beata Giuseppina affinché la Regina del Cielo e della Terra interceda per noi presso il Padre.
   Padre Nostro, 10 Ave, Gloria

LITANIE CARMELITANE
Queste litanie celebrano la Beata Vergine Maria, Madre di Dio, Bellezza e Splendore del Carmelo, cantandone i benefici e vedendola brillare come segno di speranza e di consolazione.


Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici
Padre del cielo, che sei Dio abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi
Santa Madre di Dio prega per noi
Santa Maria del Monte Carmelo prega per noi
Santa Maria dello Scapolare prega per noi

Madre di Cristo prega per noi
Madre mite prega per noi
Madre dolce prega per noi
Madre e Signora del Carmelo prega per noi
Madre che ascolta i figli prega per noi
Madre propizia con figli prega per noi
Madre che ci consola nell’esilio prega per noi
Madre che ci protegge nell’ora della morte prega per noi
Madre sempre Vergine prega per noi

Vergine purissima prega per noi
Vergine immacolata prega per noi
Vergine intemerata prega per noi
Vergine singolare prega per noi
Vergine in ascolto della Parola prega per noi
Patrona nostra dolcissima prega per noi
Sorella nostra amabile prega per noi
Maestra nostra sapiente prega per noi
Mistica stella del Monte Carmelo prega per noi
Fiore del Carmelo prega per noi
Vite in fiore prega per noi
Splendore del cielo prega per noi
Stella del mare prega per noi
Luce nella notte dello spirito prega per noi
Ceppo di Jesse che fiorisce prega per noi
Giglio cresciuto tra le spine prega per noi
Terra di Dio prega per noi
Piena della grazia divina prega per noi
Eletta sposa di Dio prega per noi
Dimora del Verbo Incarnato prega per noi
Via retta che conduce al cielo prega per noi
Guida sicura al monte che è Cristo prega per noi
Chiave e porta del paradiso prega per noi
Vello bagnato della rugiada divina prega per noi
Decoro del Carmelo prega per noi
Rosa fragante prega per noi
Profumo del Carmelo prega per noi
Modello dei Carmelitani prega per noi
Modello dei contemplativi prega per noi
Fertile giardino del Monte Carmelo prega per noi
Pioggia ristoratrice nella siccità prega per noi
Forte armatura contro il male prega per noi
Scudo di salvezza prega per noi
Elmo di speranza prega per noi
Corazza di giustizia prega per noi
Rimedio del peccato prega per noi

Nostra avvocata prega per noi
Scudo contro i dardi del nemico prega per noi
Regina del silenzio prega per noi
Regina di tutti i santi carmelitani prega per noi
Regina di tutti i martiri carmelitani prega per noi
Regina di tutti i mistici carmelitani prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo ascoltaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

Prega per noi Madre e decoro del Carmelo
E saremo fatti degni delle promesse di Cristo




Preghiamo. 
O Dio, che hai onorato l’Ordine del Carmelo col titolo glorioso della beata Vergine Maria, Madre del tuo Figlio, concedi a noi, che ne celebriamo la bellezza, di poter giungere, forti del suo aiuto, alla vetta del Monte che è Cristo Signore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.